L’INFINITEZZA
Tra gli specchi di sole il tempo splende,
un morbido profilo si fa danza;
la luce sulla grana si protende,
moltiplica l’incanto e la sembianza.
Si snoda tra i riflessi una nuova via,
dove la pelle accarezza le stelle;
ogni dettaglio diventa magia,
sotto una stria di calde particelle.
L’immagine rinasce e si ricrea,
in una galleria che non s’arresta;
la curva si fa scia, diventa idea,
e ogni riflesso è un’eco che fa festa.
Sotto la luce la materia è viva,
mostra le sue venature a ogni sguardo,
morbida trama che l’abbraccio attiva.
E il gioco si dilata e si fa quieto,
prosegue oltre la soglia e oltre il vetro,
muovendo passi in un cammino lieto.
L’inganno brilla e non ritorna indietro,
mentre la gioia da ogni parte appare,
svelando all’infinito il suo segreto.
